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L’imitazione del prodotto in farmacia la tutela dalla concorrenza

Aggiornamento: 7 mar

Farmacie che copiano le attività dei concorrenti con le imitazioni servili


Cosa é un plagio?


Cosa é una imitazione servile in farmacia?

L'imitazione servile è una forma di concorrenza sleale che si verifica quando un'impresa (in questo caso una farmacia ) imita in modo sistematico e servile i prodotti o i segni distintivi di un concorrente farmacista 🧑‍⚕️ creando confusione nel mercato e appropriandosi indebitamente della sua reputazione.



Le azioni legali a tutela della concorrenza contro l'imitazione servile sono principalmente disciplinate dall'articolo 2598 del Codice Civile, che vieta gli atti di concorrenza sleale.


In altro post abbiamo parlato delle azioni previste dal codice della proprietà intellettuale a cui rimandiamo.


Leggi pure:



Ecco le principali azioni legali disponibili:


1. Azione di inibitoria: (leggi il Post dedicato)


Mira a ottenere un'ordinanza del giudice che imponga all'imitatore di cessare l'attività illecita.

È uno strumento fondamentale per interrompere tempestivamente l'imitazione servile e prevenire ulteriori danni.

Secondo il codice della proprietà industriale (art 131 cpi)


2. Azione di risarcimento danni:


Consente all'impresa danneggiata di ottenere un risarcimento per i danni economici e morali subiti a causa dell'imitazione servile.


Per ottenere il risarcimento, è necessario dimostrare il nesso di causalità tra l'imitazione e il danno subito.


3. Pubblicazione della sentenza:


Il giudice può ordinare la pubblicazione della sentenza che accerta l'imitazione servile, al fine di ripristinare la reputazione dell'impresa danneggiata e informare il pubblico.


La reputazione dell’impresa #farmacia é un elemento determinante in tale settore.


4. Azione di accertamento:


L'azione di accertamento è utilizzata per verificare l'esistenza di un comportamento di concorrenza sleale, nel caso in cui sussista il dubbio.


Ti può anche interessare:



Elementi probatori che un farmacista può usare:


Per ottenere una tutela efficace contro l'imitazione servile, è fondamentale raccogliere prove che dimostrino:

L'esistenza di una sistematica e servile imitazione dei prodotti o dei segni distintivi.


La capacità dell'imitazione di creare confusione nel mercato.


Il danno subito dall'impresa imitata. Ad esempio lo sviamento di clientela abituale


L’imitazione del prodotto in farmacia la tutela dalla concorrenza
L’imitazione del prodotto in farmacia la tutela dalla concorrenza

Quello che é consigliabile in una fase iniziale della vicenda é di controllare costantemente il mercato per individuare eventuali imitazioni.


Conservare prove di eventuali atti di imitazione servile, come campioni di prodotti, materiali pubblicitari e siti web.

In sintesi, le azioni legali a tutela della concorrenza contro l'imitazione servile mirano a proteggere le Farmacie quali imprese dalla

concorrenza sleale, garantendo un mercato equo e trasparente nel rispetto della normativa di settore.





Prima di chiudere una precisazione, la concorrenza in farmacia NON potrà mai riguardare i farmaci soggetti a prescrizione medica (fascia A) e rimborsati dal SSN bensì i servizi aggiuntivi ed in parte i farmaci 💊 da banco nei limiti determinati dall’AGCM oltre alla previsioni normative in tema di orari e distanze..


Rimane il nodo dei prodotti “private label” ovvero a marchio proprio che invece appaiono soggetti alla tutela della concorrenza ad avviso di chi scrive.

Diritto Farmaceutico e d’impresa

Avv Aldo Lucarelli


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